Editing professionale di un post [check list in 23 punti]

editing professionale di un post

Sapevi che l’editor è il migliore amico dello scrittore?
No, non sto scherzando, è esattamente così perchè nessuno aiuta a crescere professionalmente uno scrittore come un editor.

Come fai a capire se hai scritto un buon testo? Scrivi sfruttando al meglio le tue capacità, ma potresti non accorgerti che il risultato finale non è in realtà così buono.
Un editor invece fiuta immediamente se un articolo è debole.

  • La prima frase è debole
  • Ho perso interesse nel corso di questo paragrafo
  • Non è presente la fonte in questa citazione

E così via…

Insomma, hai bisogno di un editor. E un editor ha bisogno di una check list.

In questo post trovi una check list che può aiutarti a diventare un copywriter migliore, creando contenuti strepitosi.

Incominciamo!

 

Struttura e tema

Quali sono le tue prime impressioni sul post?

Dalla prima lettura a voce alta, sarai in grado di dire dove si interrompe il flusso, dove ci si annoia, e che effetto ha sul lettore ogni paragrafo.

In questa sezione, potrai verificare se:

  • Il post è scorrevole con la lettura a voce alta
  • Il post è interessante
  • Il post è unico
  • La struttura scorre seguendo una logica
  • I sottotitoli hanno senso presi singolarmente
  • Sono presenti parti superflue

 

Leggi il post a voce alta

Leggere il post ad alta voce è il modo migliore per individuare errori e un linguaggio poco consono al contesto. Kate Kiefer Lee sosteneva che leggere un post a voce alta la aiuta perchè:

  • permette di trovare gli errori
  • migliora la scorrevolezza
  • avvicina la scrittura la linguaggio parlato

 

Il post è interessante

Il post è noioso? Che tipo di contenuti trovi noiosi? Un bravo scrittore è in grado di rendere interessante qualunque tipo di argomento.

Secondo Neil Patel, ci sono 9 elementi che rendono un post interessante:

  • una storia
  • la scrittura in prima persona
  • prefigurazione(in questo post …)
  • transizione (abbiamo guardato X, ora stiamo andando a guardare Y)
  • chiarezza
  • sintesi
  • scorrevolezza e dettaglio
  • frasi brevi
  • parti analizzabili

 

Il post è unico

L’unicità è l’elemento più semplice della tua check list! Tutto quello che devi fare è raccontare una tua storia o mettere un tocco personale nel post.

Assicurati che il tuo post:

  • Racconti una storia
  • Combini i dati o consigli in modo unico
  • Condivida un parere

 

Il post è applicabile

Se un utente non sa cosa fare di quello che ha appena letto, o anche se ha imparato tutto quello che può implementare, sarà sicuramente deluso.

Ci sono alcuni semplici modi per rendere i post più fruibili, eccoli:

  • Utilizza molti “esempi”,
  • Dimostra quello che dici con immagini e screenshot
  • Utilizza i video per mostrare come fare qualcosa
  • Utilizza imperativi per dire al tuo lettore cosa fare

 

La struttura segue una logica

Ipotizziamo che tu stia leggendo un post per saperne di più su un argomento …

Cosa ti aspetti?

Ti aspetti di scoprire di cosa si tratta esattamente, perché vuoi vedere alcuni esempi e capire come fare.

Se dai alle persone il “come” prima del “perché” saranno meno propensi a continuare la lettura.

struttura blog post

I sottotitoli hanno senso anche se presi singolarmente

I sottotitoli hanno bisogno di trasmettere valore e devono avere buon senso anche da soli per mostrare al lettore ciò che il post contiene.

Evita espressioni del tipo “Che cosa è successo?” e “Perché questo è importante”- utilizza sottotitoli analizzabili che aggiungano valore.

Il post è analizzabile

È un dato di fatto: i lettori sul web fanno una vera e propria scansione del post prima di leggerlo. La prima cosa da fare è rendere il post leggibile, perché i lettori in primo luogo fanno una scansione dei punti principali per determinare se continuare o meno a leggere.

Mostra loro che vale la pena leggere il tuo articolo:

  • attraverso l’utilizzo di immagini
  • usando elenchi puntati o elenchi numerati
  • utilizzando brevi paragrafi di una sola riga
  • Se un post si presenta come una parete di testo nessuno lo leggerà mai. Otterrai una frequenza di rimbalzo elevata, ucciderà il tuo posizionamento su Google e offrirà una pessima esperienza utente.

 

Line editing

Dopo aver concluso la scrittura del post, è necessario controllare parola per parola, riga per riga.

La maggior parte delle persone pensano che questa sia l’unica parte di editing da fare, ma non è così. L’editing comprende un’attività di revisione che va dal tono, allo stile, ai contenuti. Insomma: non solo ortografia e grammatica.

Ecco cosa devi fare:

  • Esegui il controllo ortografico e grammaticale
  • L’apertura deve ottenere l’attenzione del lettore
  • Rimuovi le parole di riempimento
  • Quando possibile rimuovi la forma passiva
  • Inserisci l’invito all’azione alla fine dell’articolo.

 

Controllo ortografico e grammaticale

I problemi più comuni includono:

  • ripetizioni nel testo
  • virgole mancanti
  • apostrofi mancanti

 

Ottenere l’attenzione del lettore dalla prima frase

Dei buoni contenuti catturano l’attenzione del lettore fin da subito. La prima frase trascina i lettori sulla frase successiva. La seguente li porta ancora più in basso e così via.

Per questo tutto inizia con una grande apertura!

Rimuovere le parole in eccesso

Mi riferisco a: in realtà, probabilmente, davvero, molto, forse, come, piuttosto, che è

Queste sono parole in eccesso che non fanno altro che distrarre il lettore, è meglio evitarle.

Erin Feldman mostra i 10 esempi più comuni:

  • Appena
  • Così
  • Molto
  • Veramente
  • Quello
  • E poi
  • Ma
  • Di
  • Alcuni
  • Come

 

Rimuovere la forma passiva dove possibile

È meglio descrivere con una locuzione quello che diresti con una forma passiva.
Quando parli in modo indiretto (la finestra è stata rotta dal ragazzo), è più difficile per il lettore dare un senso a quello che viene detto.

ESEMPIO: Invece di dire “la finestra è stata rotta dal ragazzo”, dovresti dire “il ragazzo ha rotto la finestra”. Il risultato è nettamente migliore.

La sillabazione corretta

La sillabazione è complessa, ma se fatta bene è fondamentale per non commettere errori. Non è una di quelle regole di cui si può fare a meno, perché se non la si rispetta si finisce per fare errori stupidi.

Ci sono 20 regole diverse per l’utilizzo di trattini. Se non sei sicuro o pensi che una parola sia sbagliata con un trattino, controlla per agire correttamente.

Chiamata all’azione finale

Quando il lettore ha finito di leggere il tuo post sul blog, qual è la prossima cosa che vuoi che faccia? Condividere, commentare, acquistare il prodotto?

Se il tuo post è stato pensato per scopi di marketing, è necessario assicurarsi che il post sia focalizzato sull’obiettivo finale.

Ottimizzazione SEO

L’ottimizzazione del contenuto per la ricerca è la seconda cosa più importante che puoi fare per assicurarti di avere traffico verso il tuo sito.

Questo significa che è necessario fare in modo che:

  • La parola chiave sia nel titolo
  • La parola chiave sia nelle prime 100 parole
  • La meta-description contiene la parola chiave
  • Gli H2 sono ottimizzati con la parola chiave
  • I tag alt delle immagini contengano la parola chiave
  • Il permalink contenga la parola chiave
  • 5+ link autorevoli in uscita
  • 5+ link interni
  • Contenuto più lungo di 1.800 parole

 

La parola chiave nel titolo

Brian Dean scrive:

“Il titolo è il secondo pezzo più importante di una pagina web di contenuti (oltre il contenuto della pagina) e quindi è importante per l’ottimizzazione SEO”.

ATTENZIONE: Assicurati sempre di utilizzare la parola chiave nel titolo della pagina, in particolare vicino al all’inizio del titolo. Ad esempio: “Consigli SEO: 38 modi per aumentare il traffico al tuo sito web”.

La parola chiave tra le prime 100 parole

SEMRush dice:

“È un segnale fondamentale di pertinenza avere una parola chiave che compare nelle prime 100 parole del contenuto di una pagina.”

ATTENZIONE: assicurati di inserire la parola chiave nel primo paragrafo.

La meta description ottimizzata

Quando includi la parola chiave nella descrizione, verrà visualizzata in grassetto nei risultati di ricerca e rassicurerà il lettore che sta andando a cliccare sul risultato giusto.

La meta description deve contenere:

  • 160 parole o meno
  • la parola chiave
  • elementi che convincono il lettore a cliccare.

 

I sottotitoli H2 devono essere ottimizzati

I sottotitoli H2 conferiscono una struttura al post e una gerarchia, ma indicano anche i punti chiave per Google.
I sottotitoli non devono essere le esatte parole chiave, dovrebbero essere connessi al tema e dovrebbero sempre aiutare il lettore nella lettura.

I tag delle immagini contengono le parole chiave

I tag sono importanti per due motivi:

  • Aiutano le immagini connesse al tuo post di Google Immagini, aumentando la visibilità di ricerca
  • Se il browser di un utente non sta visualizzando immagini gli apparirà la descrizione dell’immagine nel tag. Anche se non è necessario includere la parola chiave esatta nel tag (soprattutto se non è una descrizione accurata), assicurati di utilizzare descrizioni logiche.

 

I permalink contengono parole chiave

L’URL è un segnale che permette di entrare nella graduatoria di Google, la parola chiave rafforza il segnale e aumenta la leggibilità per gli utenti.

+5 link autorevoli in uscita

I link in uscita mostrano a Google che le informazioni nella tua pagina sono frutto di una ricerca accurata, trasformando i contenuti della tua pagina in una fonte autorevole.
Essi mostrano a Google a che tipo di contenuti la pagina è associata e ti danno la possibilità di costruire relazioni con altri blogger.

ShoutMeLoud.com sostiene di inserire:

  • link a pagine che di fatto aggiungono valore e approfondiscono l’argomento
  • link ad articoli con buona autorevolezza o a domini autorevoli
  • link ad articoli che hanno ottenuto un alto numero di condivisione sui social network
  • link ai blogger della tua rete o della tua nicchia, contribuendo a creare una comunità con colleghi blogger

CONSIGLIO: Un buon punto di partenza per l’aggiunta di link in uscita è trovare fonti per ogni affermazione che fai, e un collegamento agli articoli di Wikipedia per le spiegazioni dei concetti.

+5 link interni

Mai trascurare la potenza di link interni per SEO e per l’esperienza dell’utente.
Secondo MOZ, i link interni sono importanti perché:

  • consentono agli utenti di navigare su un sito web
  • aiutano a stabilire gerarchia delle informazioni per il sito web
  • aiutano la diffusione dei collegamenti (ranking)

I link diretti aiutano Google a stabilire dove ci sono collegamenti ad altri post sul tuo blog.

Contenuti oltre le 2000 parole

Se è vero che lo span di attenzione diminuisce, è anche vero che un contenuto più lungo si posiziona meglio sul motore di ricerca.

Se un lettore è abbastanza interessato al post, apprezzerà i dettagli, soprattutto quando si tratta di risorse utili.

Google ammette che il 90% delle volte, gli utenti si rivolgono a Google per una risposta rapida a una domanda, ma gli utenti spendono il 10% del loro tempo alla ricerca di contenuti molto lunghi, ecco perché Google li premia.

“Gli utenti spesso si rivolgono a Google per trovare una risposta a una domanda veloce, ma la ricerca suggerisce che il 10% degli utenti ricerca approfondimenti. Ecco perché oggi stiamo introducendo nuovi risultati della ricerca per aiutare gli utenti a trovare articoli di approfondimento”

– Pandu Nayak, Google Panda algoritmo Staff Tecnico

ATTENZIONE: Se il contenuto non raggiunge almeno le 2.000 parole, fai in modo di trovare altre informazioni interessanti e utili per espanderlo.

Questo articolo è la traduzione italiana di “23-Point Peer Editing Checklist for Creating Exceptional Content”, trovi il testo originale qui https://www.process.st/peer-editing-checklist/

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Giulia Ripamonti

Studentessa di Scienze Psicosociali della Comunicazione, appassionata di scrittura e tecnologia. Precisa, concreta e piena di forza di volontà, amo definirmi come un mix di creatività e razionalità.

1 Commento

Gianluca

about 9 mesi ago

Ottimo articolo e ottima guida su come creare un post.

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