Perché il tuo post non è diventato virale? [8 motivi]

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Hai appena scritto un post stupefacente, ha tutti gli elementi necessari per diventare virale:

  • titolo accattivante
  • soluzione ai problemi dei tuoi lettori
  • narrazione convincente

Lo pubblichi ed hai un risultato deludente, non riesce ad ottenere visualizzazioni.
Allora, dove hai sbagliato?
Forse il post non è così “buono” come pensavi?
Beh forse. Ma è più probabile che il motivo sia un altro: la distribuzione.
O meglio, la mancanza di distribuzione.

 

Cos’è la distribuzione di un blog post?

La distribuzione è la capacità di ottenere il numero maggiore di visualizzazioni possibili per il tuo post.

Perché la distribuzione è così importante se vuoi che il tuo post diventi virale?
E nota, quando dico “virale”, che non intendo necessariamente milioni di visualizzazioni, ma un numero più elevato rispetto a quelle che di solito hanno i tuoi post.

Per far sì che il tuo post ottenga più visualizzazioni è necessario che:

Una persona molto influente lo visualizzi e/o lo condivida con i suoi seguaci.
Si raggiunga quel magico “punto di svolta” in cui le tue visualizzazioni aumentano all’impazzata.

A questo punto la domanda è: come puoi ottenere più visualizzazioni per i tuoi post?

Qui trovi otto strategie per far diventare il tuo post virale, sono un ottimo punto di partenza!

 

1. Condividi molte volte il tuo post sui social network

Noi tendiamo a condividere un post solo una volta sui social network perché non vogliamo “bombardare” i nostri seguaci.
Se sbagli la tempistica il tuo post svanirà rapidamente nell’oblio e nessuno lo vedrà mai.

Pubblica il tuo post più volte perchè i tuoi seguaci potrebbero vederlo la prima volta in un momento in cui non possono leggerlo, ma la seconda o terza volta potrebbero farlo. Inoltre, pubblicarlo più volte ti permette di sperimentare qual è la soluzione migliore per farlo rendere di più.

 

ATTENZIONE: Se hai scritto un post molto valido, assicurati di condividerlo più volte sui vari social network nel corso dei 2-3 giorni successivi alla sua pubblicazione.

 

2. Dai una spinta iniziale al tuo post con Facebook

Sappiamo tutti quanto sia importante ottenere risultati immediati su Facebook altrimenti il post scompare rapidamente dal news feed.

Sam Jockel ha fatto esattamente questo quando ha condiviso questo post sulla pagina Facebook School Mum.
Sapeva che questo era un buon post e ha pubblicato un messaggio in cui invitava a condividerlo.
Quando ha condiviso il post però non ha ottenuto visualizzazioni e ha dovuto pagare alcuni dollari per far sì che l’articolo “decollasse”.

 

ATTENZIONE: Condividi il tuo post su Facebook in una fascia oraria che favorisca la visibilità del post. Se non decolla, ripubblicalo e poi controllalo dopo un paio d’ore per capire se ci sono differenze.

 

SUGGERIMENTO: se sei convinto che il tuo post sia buono, ma non hai risultati immediati ricondividilo e cambia il titolo.

 

3. Invia un messaggio a persone influenti

Quando Em Hawker ha raccontato la storia dei suoi reni sul suo blog ha ottenuto lo stesso numero di visualizzazioni di tutti gli altri post sul suo blog.
Lo ha allora condiviso con Kidney Health Australia: è stato twittato e condiviso sulla loro pagina di Facebook e da lì è stato condiviso ampiamente da ospedali, medici e pazienti in Australia e negli Stati Uniti.

Quando la scuola fotografia digitale (DPS) era agli albori, Darren Rowse condivideva spesso i suoi post con blog influenti nella speranza che li condividessero con i loro seguaci o li linkassero in un post.
Nel 2007 ha lanciato un post a Strobist che era, al tempo, un blog di fotografia di medie dimensioni.
Dopo che Strobist lo ha linkato, Darren ha rilanciato lo stesso post a Lifehacker [indicando dove Strobist lo aveva linkato per dare ancora più credibilità].

Dopo che entrambi i siti lo avevano linkato, Darren si accorse di avere del traffico sul suo sito proveniente da Digg.com, StumbleUpon e Delicious.
Ha continuato a ripetere questa strategia nel corso del primo anno: ha ottenuto un link o due su siti di media grandezza, siti poi più grandi così da aumentare il traffico sul suo sito.

 

ATTENZIONE: Devi utilizzare con attenzione questo metodo, evitando di essere inopportuno (non devi infastidire con troppa insistenza gli interlocutori).

Potrebbe anche succedere che un blogger popolare abbia recentemente parlato dello stesso argomento che tratti nel tuo post. Potresti mandargli una e-mail e fargli sapere che il tuo post tratta di o è stato influenzato da e così via. Non si sa mai, potrebbe anche condividerlo con i loro seguaci.

 

4. Riassumi il tuo post in un’infografica

Se hai scritto un post lungo e dettagliato perché non provi a riassumere i punti principali in un’infografica?
Le infografiche sono accattivanti e ideali per la divulgazione.

Sono elementi visivi che le persone possono condividere rapidamente e facilmente sui loro blog e social network, così da invogliare le persone ad andare sul tuo blog per leggere le informazioni più dettagliate [fai in modo che l’URL del tuo post sia anche sull’immagine infografica].

 

ATTENZIONE: un’infografica potrebbe sembrare difficile e costosa da realizzare, ma non è così.
Estrapola i punti principali del tuo post e disponili in modo visivamente accattivante. Pubblicalo poi sui social network e vedi se il tuo pubblico condivide la tua infografica con i suoi seguaci.

 

5. Crea una presentazione Slideshare

Come puoi riassumere il tuo post in un’infografica, puoi anche riassumerlo in una presentazione con Slideshare.
Basta indicare i punti salienti del tuo post in modo che chi sfoglia la tua presentazione si senta in dovere di andare sul tuo sito per leggere la versione più dettagliata.

 

ATTENZIONE: è meglio creare una presentazione di PowerPoint che sia visivamente più accattivante dove le diapositive delineino i punti chiave del tuo post.
Assicurati che vi sia un collegamento al post completo al termine della presentazione e poi caricale su Slideshare.

 

6. Assicurati che l’immagine nel tuo post sia attraente

Pinterest è secondo solo a Facebook quando si tratta di traffico verso i siti web in tutto il mondo e molto spesso un post decolla solo dopo che l’immagine è diventata virale su Pinterest.

 

ATTENZIONE: Se hai intrapreso la creazione di un’infografica allora puoi stare tranquillo.
In caso contrario, è sufficiente aprire Canva, creare un’immagine accattivante più alta che larga e inserirla nel tuo post.

 

7. Re-post sui social network e su LinkedIn

Abbiamo tutti paura di duplicare il contenuto nel timore che Google ci penalizzi per averlo fatto.
Google è in realtà più intelligente di quanto si possa pensare.
Ripubblicare i contenuti sui social network e su LinkedIn è sicuro [se il tuo nome è collegato a tali contenuti] e queste piattaforme sono un ottimo modo per aumentare le visualizzazioni per il tuo post.

Su LinkedIn ottenendo l’attenzione delle persone giuste potresti vederti in primo piano sulla prima pagina del sito o in primo piano su una delle loro categorie Pulse.

 

ATTENZIONE: Questo post ti spiega in modo dettagliato come farsi notare sui social network, ti consiglio quindi di leggerlo e di scegliere uno dei tuoi post per cui vuoi aumentare le visualizzazioni e inserire il suo link in fondo a una pubblicazione su Linkedin, accompagnato da una didascalia del tipo “questo post è apparso per la prima volta sul mio sito, per avere una panoramica più ampia di ciò che scrivo visita…”.

Molte persone su Linkedin hanno avuto un grande successo pubblicando solo la prima metà del loro post, o la parte finale, invitano le persone ad andare a vedere la versione completa sul loro blog.

 

8. Condividi il tuo post nei gruppi di Facebook e LinkedIn

Questa è un’altra attività a cui devi prestare molta attenzione, perché il rischio di essere percepiti come spam è elevato.
La maggior parte dei gruppi di Facebook permettono ai loro membri di condividere solo i post che sono realmente utili al resto del gruppo.

In realtà, alcune persone sono solite chiedere riflessioni e pensieri ai membri dei gruppi a cui appartengono riguardo a un argomento che tratteranno in un loro post, in questo modo, quando il post sarà condiviso, sanno già che susciterà l’interesse di molti membri del gruppo.

 

ATTENZIONE: è meglio evitare lo spam, ma se hai scritto un post che ritieni veramente utile per un gruppo di cui sei parte su Facebook o su LinkedIn, condividilo con quel gruppo (fino a quando questo tipo di condivisione rimane entro le linee guida di quel gruppo).

Esistono un paio di casi in cui un post Bimby è stato condiviso sul gruppo Bimby su Facebook e le visualizzazioni sono aumentate vertiginosamente.
Stessa cosa con alcune ricette Bimby.

 

Un ultimo consiglio: non è mai troppo tardi per iniziare

Ricordati che, solo perché il tuo post non ha ottenuto subito visualizzazioni, questo non significa che non potrà mai averle, soprattutto se l’argomento è sempre in voga.

La maggior parte delle strategie che ti ho descritto può essere applicata a qualsiasi post e una volta spianata la strada con i miei consigli puoi tranquillamente dire che hai fatto tutto quanto in tuo potere per ottenere il maggior numero di visualizzazioni per il tuo post.

Se il tuo post è così straordinario come credi, il tuo pubblico si occuperà di tutto il resto!

Questo post è la traduzione di “The One Reason Your Amazing Blog Post Hasn’t Gone Viral (and 8 Things You Can Do About It)”, puoi trovare il testo originale qui http://www.problogger.net/the-one-reason-your-amazing-blog-post-hasnt-gone-viral-and-8-things-you-can-do-about-it/

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Giulia Ripamonti

Studentessa di Scienze Psicosociali della Comunicazione, appassionata di scrittura e tecnologia. Precisa, concreta e piena di forza di volontà, amo definirmi come un mix di creatività e razionalità.

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