Come rendere autorevoli i contenuti di un blog grazie a Twitter

blog autorevole grazie a twitterTwitter è la piattaforma di micro-blogging per eccellenza, luogo dove le persone sviluppano i propri gusti e interessi, le aziende lo utilizzano per mettersi in contatto con i loro consumatori e per creare rapporti con altre aziende. Ogni giorno vengono inviati 500 milioni di Tweet e l’80% degli utilizzatori è da mobile.

Twitter è il giusto luogo dove poter creare engagement fra blog e potenziali lettori.

Secondo il Social Media Examiner Industry Report 2016, il 76% dei marketer utilizzerà nel 2016 Twitter nella loro social media marketing strategy, come: portatore di traffico, per generare leads e sviluppare un rapporto con i clienti, fare advertising, studiare un nuovo target. Inoltre l’80% del suo uso è per il Business2Business, e per il 75% Business2Consumer.

Per rendere Twitter uno strumento di marketing ottimale per il blog, è necessario che siano ben chiari gli obiettivi, ossia:

  • quali tipi di contenuti condividere e promuovere
  • quante volte condividere i contenuti
  • studio del target per ogni tipo di contenuto
  • argomenti da pianificare nel newsfeed di Twitter
  • budget da destinare alle campagne advertising

Obiettivi a parte, prima di rendere i contenuti autorevoli su questa piattaforma, trovo indispensabile la cura del profilo, sviluppare una Community di Follower interessati ai contenuti del blog, capire le dinamiche della gestione e condivisione su Twitter.

 

1.Ottimizzazione del Profilo

La prima cosa da fare è l’ottimizzazione dell’account, inserendo l’immagine di profilo (400px x 400px) con il logo dell’azienda, e una di copertina (1500px x 500px) che racchiuda la mission o la tematica principale dell’impresa, può riguarda anche il nuovo prodotto o servizio.

La Bio è la prima cosa che le persone guardano, ed è uno dei motivi per attrarre il giusto target, ed essere trovati per keywords attinenti con gli interessi aziendali. Oltre alle informazioni, condividere dettagli che rendono unico il profilo come un motto o una citazione.

 

2. Come sviluppare una Community di Follower fidelizzati

Per poter rendere i contenuti autorevoli su Twitter, bisogna far crescere il numero di persone (Follower) fidelizzate. All’apertura dell’account, Twitter suggerisce dei profili da seguire, io invece, ti consiglio di fare subito una ricerca sulla search di Twitter, in base agli obiettivi che hai sul blog aziendale. Il motore di ricerca di questa piattaforma (Twitter Advanced Search) è una delle più complete.

Ecco quello che puoi fare:

  • osservare le conversazioni per trovare nuovi lettori (clienti)
  • osservare le conversazioni attorno ad un argomento che potresti affrontare sul blog
  • osservare le conversazioni dei competitor
  • osservare le conversazioni attorno al tuo blog
  • osservare il sentiment (positivo o negativo) che c’è attorno all’hashtag che hai creato per il blog

Come puoi vedere dall’immagine puoi approfondire la ricerca ulteriormente, soprattutto se vuoi monitorare altri contenuti come foto e video, oppure una ricerca basata sugli account collegati al tuo, puoi salvare la ricerca e incorporarla sul blog che va accompagnare il tema di un contenuto.

Ricerca della parola chiave blogging sul motore di ricerca di Twitter

Altri aspetti da valutare per sviluppare una community di fedeli su Twitter sono: creare una lista e un hashtag. La lista può essere pubblica o privata, dove poter inserire i lettori che condividono i contenuti del blog; questo è un modo per tenere conversazioni con loro e fidelizzarli ulteriormente.

Creare un hashtag per il blog è una buona strategia per aumentare l’engagement. Gli hashtag sono come delle seo-keywords, in Twitter hanno la funzione di:

  • indicizzare il tweet in base alla parola chiave inserita
  • è un modo per inserire il tuo tweet all’interno di un argomento specifico, questo permette di essere tracciato, trovato e quindi anche condiviso
  • è un modo per farti trovare dalle persone che coltivano i tuoi stessi interessi e essere seguito

Quanti hashtag e come inserirli all’interno di un Tweet? Inserire al massimo 2 hashtag e che siano correlati con la tematica affrontata nel tweet, come nel caso di Jeff Bullas che ha inserito due hashtag, #ContentMarketing e #marketingtips.

Oltre all’hashtag, per aumentare le conversazioni attorno ai contenuti del blog, possono tornare utili: la menzione (@) nel tweet, dove puoi chiedere ai follower un loro parere su un argomento o sul contenuto stesso. Evita le polemiche, a patto che siano costruttive. In alternativa al retweet, puoi scegliere l’opzione “cita il tweet”. È un modo carino per omaggiare il tweet degli altri inserendo una tua opinione, oppure un modo per dire grazie della condivisione del contenuto.

 

3. Come condividere e gestire i contenuti del blog

È possibile twittare lo stesso contenuto del blog più volte? Assolutamente si! Un nuovo post blog, dopo averlo fissato in alto al profilo, a mio parere deve essere condiviso più volte al giorno, almeno 5, programmando un messaggio diverso. In questo caso consiglio Buffer.com, un social media management dove poter pianificare e programmare tweet (non solo) e poter verificare le performance dei Tweet in termini di:

  • Retweet (condivisioni)
  • Like (mi piace)
  • Mantion (manzioni)
  • click
  • Potential (visualizzazioni)

In questo modo è possibile verificare quale messaggio è stato più performante e fare Re-Buffer, ossia ri-condividere il tweet all’interno della piattaforma.

Inoltre il contenuto può essere condiviso su Twitter inserendo immagini e video. Si possono inserire fino ad un massimo di 4 foto oppure un video di massimo 30 secondi. Secondo studi recenti i tweet contenenti immagini ricevono il 18% in più di click, il 18% in più di favoriti e 150% in più di retweets, infatti se non implementi una strategia di visual content su Twitter, perdi una grossa opportunità!

visual-content

Ricorda, il tweet è composto da 140 caratteri, quindi è necessario uno short link se vorrai scrivere più caratteri nel messaggio da condividere. Un altro accorgimento da utilizzare nel tweet è l’uso delle CTA (call to action). L’uso di queste permette alle persone di compiere l’azione che desideriamo. Nel caso di un tweet contenente un link, può incrementare il numero di persone che cliccano sul link.

Ecco alcuni esempi di CTA:

  • leggi l’articolo
  • scopri di più
  • leggi e commenta sul blog
  • guarda il video
  • scarica la risorsa

 

4. Come amplificare l’autorevolezza dei contenuti con l’advertising

Con Twitter Advertising grazie ad un piccolo budget puoi raggiungere obiettivi più ampi per il blog, come: aumentare le conversioni verso il sito web, aumentare i follower, avviare campagne per acquisire lead o aumentare le visualizzazioni di un video. Prima di implementare la campagna trovo necessario visualizzare gli analytics che Twitter mette a disposizione ed avere una panoramica dei follower,su demografia, interessi e area mobile.

Conoscere il proprio pubblico permette di comprendere quale può essere la migliore campagna da avviare per poter promuovere un contenuto del blog che contiene una risorsa da scaricare.

 

Conclusioni

Twitter a differenza di altri social media, è una piattaforma dove poter far crescere una Community di lettori realmente interessati al blog. Secondo alcuni dati resi noti da Rand Fishkin (Fonder di Moz.com), in uno dei suoi tweet del mese di maggio, Twitter è una delle sue fonti maggiori di traffico.

Ancora un consiglio, per poter far conoscere il tuo profilo Twitter, puoi embeddare il widget nel tuo blog dove inserisci gli altri profili social.

Ora, utilizzi Twitter nella marketing strategy per il tuo blog aziendale? Se sì, come interagisci con i follower? Lascia un commento sul blog.

P.S. Rimani aggiornato su come vendere con il blog aziendale sul profilo Twitter di Blog Aziendali.

CONVERTI I LETTORI DEL BLOG IN CLIENTI

La formula in 7 passi per un blog che produce nuovi clienti [REPORT]

Inserisci la tua email e scarica subito il Documento Gratuito:

*Acconsento al trattamento dei dati personali

I tuoi dati sono al sicuro e trattati in piena conformità alla Legge sulla Privacy n.196/2003. - Privacy Policy

The following two tabs change content below.

Marina Pitzoi

Social Media Manager, Community Manager e Blogger. Aiuto le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza sui social media, grazie all'analisi degli obiettivi aziendali e lo studio di un piano editoriale e campagne social advertising.

2 Commenti

CRISTINA PRETI

about 1 anno ago

Brava Marina, un bel report e analisi su Twitter! Sai, è stato il mio primo Social (si, anche prima di aprire l'account Facebook, pensa!) e ancora oggi lo apprezzo e lo uso con soddisfazione. Cristina

Rispondi

Marina Pitzoi

about 1 anno ago

Ciao Cristina, ti ringrazio! Mi fa piacere che il tuo primo Social sia stato Twitter, lo è stato anche per me. Continuiamo ad utilizzarlo e a vivere la piattaforma con professionalità. A presto! Marina

Rispondi

Lascia il tuo commento