WordPress: cosa serve per pubblicare contenuti [intervista a Tiziano Fogliata]

guida wordpressWordPress è lo strumento di lavoro principale di chi produce contenuti per un blog aziendale. Sull’argomento ho intervistato Tiziano Fogliata di Fogliata.net, in Italia uno dei massimi esperti di WordPress.

Ciao Tiziano, approfitto della tua esperienza con la piattaforma WordPress per approfondire alcuni temi caldi che stanno a cuore ai tanti utenti che utilizzano WordPress per il proprio blog o sito.

 

Comunicare online ha a che fare con forma e messaggio del contenuto, la cornice però gioca un peso non indifferente. Come l’evoluzione di WordPress ha migliorato il potere comunicativo online?

tiziano fogliataWordPress è nato nel 2003 con la piattaforma di blogging e, da allora, ha sempre mantenuta intatta la sua vocazione di rendere semplice la pubblicazione di contenuti on-line. Negli ultimi anni WordPress si è evoluto in modo incredibile, tanto che ora è estremamente riduttivo considerarlo solamente una soluzione per realizzare dei blog.

Ormai è diventato un vero e proprio CMS (Content Management System).
Il principale vantaggio di WordPress è senza dubbio quello di aver abbassato le barriere all’ingresso, permettendo praticamente a chiunque di pubblicare in modo facile i propri contenuti on-line.

Utilizzando WordPress.com, un servizio gestito da Automattic, chiunque può aprire gratuitamente un proprio blog nel giro di pochi minuti, senza dover installare nulla sul proprio computer o destreggiarsi in complicate configurazioni.

Chi invece desidera un maggiore grado libertà e autonomia può invece installare su un proprio spazio di hosting la versione disponibile all’indirizzo https://it.wordpress.org/.
Scegliendo quest’ultima soluzione è possibile sfruttare l’ampia scelta di temi e plugin disponibili per WordPress, così da personalizzare sia nell’aspetto che nelle funzionalità la propria presenza sul Web.

 

Farsi trovare online e fare in modo che il lettore faccia ciò che gli chiediamo di fare sono le due esigenze principali delle aziende. In che modo la scelta di una piattaforma può influire su questi fattori? E quindi come WordPress può diventare lo strumento per farci trovare e guidare il lettore verso la meta desiderata?

tiziano fogliataSpesso si legge o si sente dire che WordPress è una piattaforma ottimizzata per i motori di ricerca, lasciando quasi intendere che sia sufficiente pubblicare qualsiasi contenuto sul sito WordPress per balzare automaticamente ai primi posti nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

In realtà non è proprio così, ma fortunatamente per WordPress sono disponibili numerose soluzioni (sotto forma di temi e plugin) che permettono di gestire e ottimizzare i principali aspetti tecnici del proprio sito da un punto di vista SEO (Search Engine Optimization). Naturalmente nessun tema e nessun plugin da soli possono fare miracoli se i contenuti del sito lasciano a desiderare.

Oltre gli aspetti SEO, WordPress mette a disposizione tutta una serie di strumenti per favorire la condivisione dei contenuti sui social, l’iscrizione ai vari servizi di newsletter o e-mail marketing e, più in generale, per semplificare il più possibile l’integrazione con un gran numero di servizi esterni.

 

La sicurezza e la protezione delle attività che si svolgono online è messa costantemente a dura prova da attacchi informatici che colpiscono anche chi ha comuni siti e blog aziendali. Utilizzare una piattaforma come WordPress può rappresentare un limite da questo punto di vista?

tiziano fogliataCi sono due facce della medaglia. Da un lato alcuni ritengono che la grande diffusione di WordPress come sistema di gestione dei contenuti lo renda un bersaglio appetibile agli occhi dei malintenzionati. Da un altro punto di vista è necessario considerare che proprio l’elevata diffusione, fa in modo che ogni falla di sicurezza scoperta venga sistemata nel giro di poco tempo.

Del resto però ogni sistema è vulnerabile. Per questo motivo è necessario mantenere sempre aggiornato sia WordPress, sia il tema e il plugin utilizzati. Inoltre anche la scelta del fornitore di hosting e l’utilizzo di soluzioni specifiche possono incrementare enormemente il livello di sicurezza del proprio sito WordPress.

 

WordPress è il CMS più diffuso al mondo, questo significa avere più flessibilità nelle personalizzazioni o assomigliarsi un po’ tutti?

tiziano fogliataWordPress offre entrambe le soluzioni. Possiamo infatti installare uno dei numerosi temi disponibili e iniziare a pubblicare contenuti, oppure possiamo scegliere di personalizzare quel tema o addirittura di realizzare o commissionare un nuovo tema costruito sulla base delle nostre esigenze.
Da questo punto di vista WordPress offre la massima flessibilità che, soprattutto dai nuovi utenti, viene a volte vissuta con difficoltà, vista la notevole quantità di alternative.

Un altro fattore da considerare è che in molti casi la scelta di un tema piuttosto che un altro, caratterizza non solo l’aspetto del proprio sito, ma anche le funzionalità e le modalità di gestione dei contenuti.
Rispetto ad altre piattaforme WordPress permette una gestione semplificata di molte attività, questo permette a molti di noi di gestire in autonomia molte cose.

 

Quando però è il caso di alzare la mano e chiedere aiuto a un professionista prima di combinare un danno?

tiziano fogliataFinché si lavora sui contenuti come pagine con gli articoli, le possibilità di fare dei danni sono tutto sommato limitate. I problemi possono nascere quando una persona vuole iniziare a personalizzare alcuni aspetti di un tema o di un plugin. Se le modifiche vengono fatte intervenendo sulle varie configurazioni presenti nelle opzioni di un tema o di un plugin, è importante consultare attentamente la documentazione del tema del plugin prima di apportare modifiche.

A volte è sufficiente una semplice ricerca su Google per capire come configurare o modificare un aspetto di WordPress. Molto meglio investire qualche minuto in una ricerca piuttosto che agire d’impulso e dover correre ai ripari successivamente.

 

Come utenti WordPress c’è una rosa di competenze base che dovremmo tutti acquisire e che ritieni vitali?

tiziano fogliataLe competenze necessarie variano in base a quello che vogliamo ottenere. Direi che almeno un minimo di conoscenza del linguaggio HTML possa essere utile, almeno per evitare gli errori problemi più grossolani nella formattazione dei testi.
Per chi vuole addentrarsi timidamente nella personalizzazione di un tema è decisamente consigliata almeno la conoscenza del linguaggio CSS.

È opportuno comunque, prima di tutto, prendere confidenza con l’interfaccia di 10-errori-wordpress-ebook-cover-350x523amministratore di WordPress per capire su quali deve agire per modificare il comportamento del sistema.

Per evitare gli errori più comuni che spesso vengono compiuti da chi si trova a installare o gestire un sito WordPress per la prima volta, ho preparato un ebook di facile consultazione e scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://www.fogliata.net/ebook-errori-wordpress/

Si tratta di una guida utile per partire con il piede giusto, per migliorare il proprio sito e per prevenire problemi che si possono incontrare nell’utilizzo di WordPress.


 

→ Per approfondire visita www.Fogliata.net e scarica la guida gratuita sui 10 errori da evitare con WordPress.

 

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Papà di Matilde e Ludovico. Aiuto aziende e professionisti a trovare nuovi clienti senza investire in pubblicità. Lo faccio costruendo una strategia di Content Marketing che sfrutta il blog aziendale come strumento principale.

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