Come scrivere un post efficace? Ecco i 6 elementi da curare!

scrivere un post efficaceCome scrivere un post efficace per il tuo blog aziendale? Partiamo innanzitutto dal capire che cosa intendo con la parola efficace. A mio giudizio, un post è efficace se raggiunge questi due obiettivi:

 

  1. Trasferisce senza distorsioni il messaggio che l’azienda vuole mandare ai lettori.
  2. È ottimizzato in chiave SEO per ambire a posizionarsi bene nelle SERP di Google.

 

Il primo punto è irrinunciabile. Se il post non trasferisce con chiarezza il messaggio desiderato, quel post rappresenta un’occasione fallita per comunicare.

Sul secondo punto occorre invece spendere qualche parola in più. Posizionarsi bene su Google è oggi più difficile di un tempo, vuoi per il crescente affollamento di contenuti online e vuoi perché le tecniche della SEO (cioè della disciplina che permette di scalare le SERP dei motori di ricerca) sono padroneggiate da più professionisti rispetto a ieri.

Di conseguenza, non è detto che siamo sempre così bravi da ottimizzare i nostri contenuti perché raggiungano la prima pagina di Google. Magari succedesse così per ogni articolo pubblicato! L’importante è allora questo: ricordarci di fare continuamente SEO nei nostri post, sfruttando ogni volta la possibilità potenziale di fargli ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

 

Scrivere un post efficace sul blog aziendale

Fatte queste premesse, torniamo alla nostra domanda iniziale: come scrivere un post efficace sul nostro blog aziendale? Il fattore più importante per avere successo nel business blogging rimane sempre e solo uno: la capacità di creare contenuti di qualità. Dato che sul web content is king, nulla conta di più della capacità da parte di un autore di progettare e pubblicare contenuti web interessanti, originali e utili per il pubblico della sua nicchia.

 

Insomma: se sai creare valore per la tua nicchia, acquisterai autorevolezza e, sul medio e lungo periodo, clienti!

 

Ecco dunque alcuni suggerimenti pratici su come scrivere un post che sia efficace dal punto di vista della comunicazione sul web. Sono pratiche che uso quotidianamente nel mio lavoro. L’esperienza mi permette di dirti che funzionano al 100%. Se anche tu le applicherai con costanza, funzioneranno anche sul tuo blog e, più in generale, sul tuo sito web o sul tuo e-commerce.

 

1. Cura il titolo del post (tag H1)

L’obiettivo dei titoli dei tuoi post – ognuno dei quali va inserito nel corrispondente tag H1 del codice HTML della pagina – è duplice. Da un lato, un titolo deve descrivere l’argomento del post, dall’altro deve attirare l’attenzione dei visitatori. In effetti, il titolo è l’elemento del post che maggiormente può incuriosire i lettori e, ovviamente, far loro capire qual è il tema di cui parli nel tuo contenuto. Per farla breve: il titolo ha un compito fondamentale, quello di agganciare chi lo legge, spingendolo alla lettura dei contenuti.
Inoltre, per una questione di ottimizzazione SEO, è bene che il testo del tag H1 contenga la keyword più importante per cui stai ottimizzando quello specifico post.

 

Faccio un esempio. Questo articolo è ottimizzato per la keyword “scrivere un post”, che è di conseguenza contenuta anche nel suo titolo.

 

2. Cura le prime frasi del post

L’attacco di un post è fondamentale. Il suo obiettivo è del tutto analogo a quello del titolo H1 del post: deve agganciare il lettore e stimolarlo a immergersi nella lettura del contenuto.
Se riesci a catturare l’attenzione dei tuoi visitatori con le prime tre-quattro frasi dell’articolo, è molto probabile che essi leggeranno anche il resto delle tue parole. Perciò, l’introduzione è a tutti gli effetti un elemento della struttura del tuo messaggio in cui sei obbligato a suscitare curiosità e, possibilmente, fornire sufficienti stimoli a chi legge per proseguire fino alla fine del post.

 

3. Cura la disposizione delle immagini

Ecco una verità praticamente universale: se le righe di testo sono corte in larghezza, risultano molto più leggibili. Perciò, per facilitare la lettura dei tuoi post, puoi ricorrere a un piccolo trucco: abbinare alle prime frasi di ogni tuo articolo un’immagine. Mi spiego meglio.

Considera la parte iniziale del tuo post e, nella parte sinistra di questo spazio, inserisci il testo introduttivo, cioè il tuo attacco (vedi il punto precedente). A destra di questa porzione di spazio, inserisci invece un’immagine. Suddividi lo spazio dedicato a testo e immagine in modo più o meno equivalente, cioè dai a entrambi il 50% dello spazio disponibile. Così facendo, potrai accorciare in larghezza le righe delle tue frasi iniziali, rendendole più leggibili.

impaginazione immagini blog

Questo è un esempio pratico di quanto appena spiegato.

Non sottovalutare l’efficacia di questo suggerimento: è un vecchio trucco del mestiere che funziona, e che ti permette di facilitare ancor di più l’avvicinamento dei lettori al tuo testo online. È un trucco che viene dai giornali, i cui articoli sono ben leggibili anche perché le righe non si sviluppano eccessivamente in larghezza.

 

4. Prevedi sottotitoli (tag H2) all’interno del contenuto

Se il testo del tuo post è molto lungo, è meglio che tu preveda di usare dei sottotitoli. Si tratta cioè di dividere il tuo contenuto in più paragrafi, corredando ognuno di essi del relativo sottotitolo. Anche questa è una tattica molto efficace per tener viva l’attenzione dei visitatori, ma anche per migliorare l’ordine dell’impaginazione nelle tue pagine web, aumentando quindi la leggibilità dei tuoi post.
Anche in questo caso, sempre per una questione di ottimizzazione in chiave SEO, gli eventuali sottotitoli andranno inseriti nel tag H2 e in essi sarà preferibile inserire almeno una delle parole chiave per cui si sta ottimizzando il proprio contenuto.

 

5. Cura lo stile con cui comunichi

Ogni web writer ha il proprio stile di scrittura. Però, in linea generale, si può senz’altro affermare che l’obiettivo
dell’autore di un blog – oltre a quello di pubblicare un contenuto di qualità – deve essere quello di lasciare una forte impressione positiva ai visitatori. Se riesci a catturare chi ti legge, sarai ripagato con la sua fiducia. In effetti, è oramai accertato che le persone che entrano in contatto con le emozioni sono più predisposte a compiere delle azioni. Il che, nel caso di un business blogger, può voler dire per esempio soddisfare particolari obiettivi di comunicazione, di marketing o di conversione online del blog aziendale.

 

Insomma: trasferire informazioni ben documentate alle persone che ti leggono è una gran cosa. Ma il massimo è riuscire a trasferire al tuo pubblico quelle stesse informazioni coinvolgendolo a livello personale.

 

6. Inserisci nei post call to action e pulsanti di condivisione

Giunto alla fine del post devi generare coinvolgimento nei lettori, affinché diano visibilità in Rete ai tuoi contenuti. Questo si può ottenere per esempio in due modi. Il primo è quello di chiudere il proprio contenuto rivolgendo una domanda al proprio pubblico.
Per esempio, si potrebbe chiedere ai visitatori se sono d’accordo con quanto hanno appena letto o se vogliono condividere nei commenti del post la propria esperienza su quel tema. Fare domande funziona. È una tecnica che può realmente spingere i tuoi visitatori a commentare il post, amplificando l’eco che il tuo contenuto ha creato.

 

Sfruttare i pulsanti di condivisione social

Il secondo modo che hai a disposizione per generare coinvolgimento è quello di inserire alla fine dei tuoi post i pulsanti di condivisione sui social media. Ormai le più diffuse piattaforme social possono vantare centinai di milioni di utenti.
Ecco allora che i pulsanti di condivisione possono rivelarsi un eccezionale strumento a favore della tua visibilità in Rete. Se sei in grado di creare contenuti di qualità, il tuo pubblico se ne accorgerà e li condividerà sui social media che abitualmente frequenta. Anche in questo caso, l’effetto che otterrai sarà una potente cassa di risonanza del tuo lavoro di business blogger.

 

Scrivere un post efficace non è mai un’operazione scontata. In primo luogo perché bisogna saper creare valore per il proprio pubblico. E poi perché i fattori in gioco sono davvero parecchi. E occorre considerarli tutti, se si vuole avere il massimo effetto.

 

Esistono però degli elementi particolari che, se curati con attenzione, danno ai nostri post una capacità notevole di centrare il bersaglio. Non rinunciare a essere un web writer più efficace. Fa’ tutto quel che serve perché il blog rappresenti sul serio uno strumento di marketing per la tua azienda! Inizia ora!
 

 
P.S. se vuoi approfondire, parlo di questi argomenti nel mio libro Scrivere per il Web 2.0.
 

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Content specialist e business blogger. Da 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco il business blog ComunicareSulWeb.com Sono autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.

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4 Commenti

valeria

about 1 anno ago

ciao alessandro, hai scritto davvero un buon articolo, molto utile! per fortuna che queste dritte le uso già nel mio blog, sono vere, e per questo sono quasi sempre in prima pagina con la parola chiave!! grazie e buon lavoro

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Alessandro Scuratti

about 1 anno ago

Ciao Valeria, Grazie dei complimenti! Ho visitato il tuo blog: gran bel lavoro! Brava! Sei la dimostrazione che con la competenza, l'impegno e una manciata di idee chiare e precise si può fare business online anche in settori molto "tradizionali". Ancora complimenti!

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valeria

about 1 anno ago

grazie alessandro, ne vado fiera.. in bocca al lupo a noi!

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Alessandro Scuratti

about 1 anno ago

:-)

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