Ristoranti e pizzerie possono avere un blog aziendale?
Ho ricevuto in questi giorni un'email che mi ha dato un ottimo spunto per affrontare un argomento interessante.
Ecco cosa mi ha scritto Luca:
Gentile Alessio,
sono socio in un'attività di ristorazione e vorrei da tempo utilizzare il blog per comunicare con i nostri clienti e potenziali clienti.
Ho 2 problemi principali:
1. Il mio socio, è scettico sulla cosa e comunque non vuole occuparsi direttamente del blog
2. Non ho competenze tecniche, ma solo molte idee che ho elaborato anche spulciando blog di ristoranti esteri
Mi piacerebbe avere un consiglio per capire come muovermi.
Grazie,
Luca
E' interessante l'email di Luca, accende i riflettori su un settore molto diffuso e sempre alla ricerca di nuovi clienti, quello della ristorazione. Il presupposto di partenza, necessario per togliere ogni possibile dubbio in merito, è che un blog aziendale è adatto a QUALSIASI attività commerciale. Il settore della ristorazione non è certo esonerato dai grandi benefici che un blog aziendale può produrre in termini di immagine e nuovi potenziali clienti.
Va utilizzato con criterio, ma è un ottimo strumento per comunicare.
Quello della ristorazione inoltre è un settore particolare, uno dei casi in cui prodotto e servizio assumono quasi la stessa importanza: vogliamo tutti mangiare il pesce fresco, ma senza l'aria condizionata e un comodo parcheggio difficilmente diventeremo clienti abituali.
Per questo, comunicare con immagini e contenuti aggiornati periodicamente attraverso un blog aziendale, apre una vetrina davvero importante.
Nel caso di Luca, il problema del socio scettico sembra essere compensato dalla sua curiosità che lo ha spinto a vedere cosa fanno i ristoratori all'estero. Ottima mossa per trarre ispirazione ed elaborare un messaggio che vada oltre il semplice menù o qualche foto del ristorante. Con un blog si può (e si deve) fare MOLTO di più.
Se c'è un tipo di attività che offre spunti continui per comunicare col cliente è proprio quella delle ristorazione, ovviamente è fondamentale organizzarsi con un calendario editoriale e il timore delle "competenze tecniche" è presto sfatato approcciandosi a una delle piattaforme gratuite per creare un blog (davvero intuitive) o pagando un consulente con un investimento contenuto.
Siamo famosi in tutto il mondo per la nostra cucina e da qualche anno TV e internet dedicano parecchio spazio all'argomento: non saranno certo i veri protagonisti – i ristoratori – a non poter dire la loro!
P.S. se come Luca hai domande che riguardano il mondo dei blog aziendali, sarò felice di leggere e rispondere alle tue email.
A questo proposito ecco un ottimo caso studio con un ristorante di Portland http://bonfiresocialmedia.com/social-media-case-study-the-local-restaurant-that-could/
Credo che come viene definito nell’articolo prima di aprire un blog, sia necessario avere un piano editoriale ben definito.
Ancora di più, però, è necessario andare a scrivere nel blog notizie che diano un valore aggiunto all’utente.
Il blog non deve essere una seconda vetrina dell’attività aziendale.
Salve Blogaziendali,
Vi ringraziamo per averci invitato a partecipare a questo scambio di idee e informazioni. In effetti il Ristorante La Colonna da circa un anno ha incentivato la comunicazione dei servizi e delle attività attraverso un blog (http://www.ristorantelacolonna.blogspot.it). Inizialmente in forma sperimentale e poi via via con più decisione. Troviamo sia uno strumento efficace per raccontare i molteplici aspetti dell'attività ristorativa e abbiamo investito in quest'idea che ci ha dato riscontri positivi. Il blog è uno strumento agile e flessibile, a differenza del sito, molto più statico. Questo è il suo valore aggiunto. Certo, crearlo e aggiornarlo richiede tempo, idee, un briciolo di creatività.
Buon lavoro a tutti,
Ristorante La Colonna.